giovedì 4 maggio 2017

ALLA CONQUISTA DI ROMA!!!


Tempo fa, fui contattato da un'Associazione Culturale di Roma per andare a parlare del mio progetto (già in essere) riguardante il mondo dell'Arte "2.0" del quale avevano sentito parlare e letto, volto a rinnovare, sbugiardare e rottamare i vecchi ed obsoleti canoni che da vent'anni a questa parte hanno precluso la strada a molti giovani e stroncato tante, troppe promettenti carriere. Domani partirò e parlerò francamente, come sempre andando direttamente al centro della questione.
Molti mi dicevano che sarebbe stato impossibile scalzare i vecchi metodi creati ed imposti dagli ormai inutili personaggi che in questi anni hanno ostruito l'accesso al mondo dell'Arte, il quale anni fa, era invece liberissimo. Avevo contro praticamente tutti, terrorizzati ed impauriti dal pericolo di ledere la maestà di quattro scalzacani travestiti da critici, curatori, galleristi. "Spiegare come curare una mostra? Ma è una follia, NON DEVI FAR SAPERE COME SI FA", mi dicevano. Gli altri commenti meglio non riferirli.



Sono andato avanti, imperterrito, con la sola forza della convinzione che la mia idea fosse giusta, leale ed alla portata di tutti, ed i fatti mi danno sempre ragione. Molte ragazze hanno già curato mostre, lo fanno tuttora con gioia e con l'autostima a mille. Gratificazione personale, è questo il segreto. Riempire le necessità, è questo è il mio motto. Ma quali necessità? Innanzitutto quella di restituire agli studenti ciò che i professori gli hanno vergognosamente tolto con le loro noiose teorie astratte e mai applicate nella pratica, per il semplice fatto che è impossibile farlo.
Ho incontrato tanti perditempo lungo la strada, ho avuto anche un infarto, ma tiro dritto, vado avanti come se questa ormai fosse l'unica ragione della mia vita: aiutare i giovani, fargli capire che non sono quello che vogliono fargli credere, i giovani sono un tesoro al quale nessuno deve rinunciare, tantomeno il mondo dell'Arte futuro, quello 2.0.

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